I caffè pedagogici
a cura di Ivana Padoan 
I caffé sono luoghi di incontro, di passaggio, di transizione, di perdita. Sono spazi di conversazione tra sconosciuti, ritrovi quotidiani, momenti di pausa, luoghi esposti all’attualità, alla critica, al dialogo, alla democrazia del buon senso. Luoghi d’invenzione, di ragione, di dialettica, di lotta, di costruzione di identità, di relazioni e di nuovi mondi. I caffè, diversamente dai luoghi d’istruzione formale, dove la conoscenza privilegia il sapere trasmesso, sono luoghi del dirsi, del dirci al singolare e al plurale, spazi di una formazione-altra, non formale/informale, che coniuga il dirsi con il dire dell’altro, la conoscenza esperienziale con la conoscenza letteraria, la coscienza personale con la coscienza sociale.
Il Caffé pedagogico nasce nel 2006, nel Dipartimento di Filosofia e Teoria delle Scienze, ora Beni culturali, di Cà Foscari, per rispondere all’esigenza di uno spazio informale/formale attento alla conoscenza come rapporto tra esistenza e sapere, luogo di transizione dai saperi alle persone. So di non sapere, diceva Socrate, non so di non sapere, diceva von Foerster. Sapere di sapere richiede la conoscenza della formazione del pensiero, ovvero come ciascuno di noi costruisce i propri processi del conoscere, le personali epistemologie.
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A letto con OMERO
Alberto Camerotto
Università Cà Foscari Venezia
Dipartimento di Studi Umanistici

